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la mia storia..

la relazione e il metodo cognitivo relazionale

 Il mio primo cane si chiamava Teo, un bellissimo Golden Retriver che mi ha accompagnato per 14 anni, con lui ho iniziato a scoprire il piacere del di condividere la natura con il proprio animale. Assieme andavamo al mare, in montagna e, sulla neve. La sua infinita bontà d'animo mi ha lasciato un'impronta indelebile.

Poi è arrivata Briseide, una labrador nera con la quale mi sono avvicinato alle unità di soccorso in mare della Sogit, di cui ad oggi facciamo parte. Briseide mi ha insegnato il valore che i cani possono aggiungere alle nostre attività, di lavoro, di svago e di utilità. 

Infine sono arrivati Rudolph, un pastore tedesco dal pelo lungo e Margot, una Bloodhound dalle orecchie lunghe.

Entrambi hanno rafforzato le loro capacità sociali ed olfattive praticando principalmente il Mantrailing. Spesso mi accompagnano nelle esercitazioni con altre unità cinofile da ricerca. Vedere questi cani eccezionali all'opera, è ogni volta un’emozione nuova.

L'amore per i miei cani  mi ha portato ad iniziare, verso la fine del 2021, il percorso da Educatore Cinofilo con la scuola Thinkdog di Angelo Vaira, concluso a marzo 2023.

Ho scelto Thinkdog perché il metodo di insegnamento è basato sul principio del “mettersi dalla parte del cane” allo scopo di riuscire a pensare come lui.

Dal 2021 sono volontario in un canile della mia zona: la Cuccia Onlus di Monfalcone. Aiutare questi cani mi permette, non solo di regalare loro qualche ora di gioco e libertà ma anche di accrescere, di giorno in giorno, le competenze necessarie per gestire le loro unicità.

Ad ottobre 2022 ho iniziato il percorso per diventare Istruttore in Classi di Socializzazione (R) e Libertà 

Chi sceglie di intraprendere un percorso con me, non sceglie semplicemente di addestrare il proprio cane per fargli fare tante cose o per rispondere ai comandi, ma sceglie di agire in profondità, di aiutare il cane a modificare le proprie convinzioni più profonde, permettendogli di attivare il comportamento più adeguato a seconda del contesto.

Ciò che insegno è il linguaggio del cane, capire cosa ci vuole dire con quegli occhioni, e riuscire ad appagarlo e a renderlo felice. Comprendere le sue necessità significa anche risolvere tutti i problemi che insorgono nella vita di tutti giorni. Per questo motivo non ci incontreremo in un campo di addestramento, ma a casa vostra, o nelle passeggiate sotto casa, e andremo a lavorare esattamente nei posti abitualmente frequentati, laddove a volte si sviluppano i problemi più frequenti.

Vivere il proprio cane con intesa, complicità e relax, è l'obiettivo delle persone che scelgono di lavorare con me.

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